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love at first sight @ #mdw16

il Salone del Mobile e tutto quel trenino di eventi collegati al Fuorisalone, lasciano inevitabilmente traccia nel mio debole cuore innamorato delle cose belle.

Dovete sapere che un grandissimo numero di colpi al cuore mi viene girovagando per il Salon Satellite, l' area dedicata ai designer under 35.

Vi va di scoprire la mia selezione di colpi di fulmine? Ne ho selezionati 5 ad alto contenuto di design in rosa. Pronti a prendere nota?

 

>> focus on: MUKA DESIGN LAB <<

studio di disegno industriale targato Spagna. le quote rosa sono il 50% dello studio, impersonate la Laxmi che ho conosciuto tra gli stand del Salone Satellite e che mi ha mostrato le funzionalità della splendida poltroncina Revés caratterizzata da un "cappottino" che quando alzato crea una nicchia intima in cui accomodarsi, quando abbassato invece rende la seduta adatta a tutti gli ambienti.

eeeppoooi....vogliamo parlare del paravento a forma di foglia? i colori pastello lo rendono adatto anche alle camerette dei più piccoli, occhi a cuore, yes!

muka design lab

>> focus on: ELI5E LUTTIK <<

olandese con un curriculum di tutto rispetto, ha pensato ad una seduta dai colori effimeri rubati ad una bolla di sapone. delicata ed estrosa la tempo stesso.

prismania elise luttik

>> focus on: AGATA NOWAK <<

ho la passione per le sedute, si vede? Agata Nowak, mi ha incantata con la sua Offline Chair, nella quale si trova una taschina che scherma la rete telefonica e - puff! - in un attimo siamo offline. niente facebook e social, ma solo relax. certo, la tentazione di estrarre lo smartphone dalla taschina sarebbe forte, ma l' idea è molto bella...e la seduta moooolto comoda!

agata nowak

>> focus on: LOUISA KÖBER <<

di nuovo una seduta, ma accompagnata da un tavolo! lo stand di Louisa mi ha colpita per la raffinatezza dei suoi lavori, la sedia Wide, era accompagnata da un cuscino rosa cipria, per un insieme femminile e delicato. le gambe del tavolo Split sono adatte a qualunque top e davvero particolari: si tratta della sezione di un tubolare e secondo la designer mostra il lato intimo e vulnerabile delle cose, intimo ed elegante.

louisa koeber

>> focus on: ALE MEACCI <<

e poi (re)incontro lei, Ale Meacci, italianissima e con un animo verde e gentile. l' avevo conosciuta lo scorso anno sempre nel medesimo contesto del Salone Satellite ed ero stata colpita dalla libreria Dharma. il connubio piante e libri è uno di quelli che amo di più. con Bolina, un mix di metallo, legno e corde da windsurf, abbiamo un sistema modulare adatto sia agli interni che agli esterni.

ale meacci

 

a presto!