Blog

blog

Ciao, ho un blog di design. E perché?

Fin dai - remoti - tempi della scuola, ho sempre amato leggere e, a tratti, scrivere. Mi piaceva tenere un diario e allenarmi ad avere una bella grafia, sebbene spesso non avessi nulla da dire se non il racconto della mia giornata. Con il blog mi si è aperto un mondo: posso tamburellare sulla tastiera e comporre i miei pensieri su un foglio virtuale che verrà letto da persone che non conosco nemmeno. Incredibile!

Ho sempre pensato che chiunque aprisse un blog, lo facesse con il mio stesso spirito: la scrittura come amore, allenamento e terapia.

 

Ma è stato proprio durante Homi che, un incontro con le mie colleghe blogger Elisabetta di MaisonLab e Carlotta di Meet Your Mood, mi ha fatta ricredere, così ho fatto una piccola indagine su Facebook e, alla mia domanda: "Perchè hai aperto un blog a tema design?" le risposte sono state molteplici e variegate:

 

carlotta meet your mood

 

 

"Io scrivo per ricercare, per documentarmi, per studiare, per tenermi aggiornata, per imparare!"

Carlotta - Meet Your Mood

 

"Io per promuovere il mio lavoro di architetto. Inizialmente doveva essere un sito statico.. Poi invece.. Mi sono fatta prendere la mano... Non so se questo sia un bene o un male, però sicuramente mi ha permesso di entrare in contatto con tantissime persone interessanti come altri blogger, con aziende e con realtà che diversamente magari non avrei conosciuto! Da un certo punto di vista è stato ed è anche "terapeutico", forse anche per questo a volte lo amo e a volte un po' lo odio.. "

Elisabetta - MaisonLab

 

nora design outfit

"Scrivere mi è sempre piaciuto e in effetti, anche quando parlo di design, tendo sempre allo storytelling. Da qui il blog che poi, come per Elisabetta, si intreccia con la mia professione di architetto..."

Nora - Design Outfit


"Idem come Elisabetta: il mio nasceva dal mio sito di architetto e poi ha preso vita propria! Ed è una buona terapia per sopportare il lavoro di architetto in studio che diciamo non e' tra i più creativi."

Elisabetta - Italian Bark

 

...potrebbe piacerti anche: La verità, vi prego, sul blogging.

 

"Dunque, dopo aver sempre pensato "naaaa, un blog, non mi ci vedo proprio" ho iniziato a cercare alcune informazioni sull'arredo bagno e sulla storia della stanza da bagno e non trovavo niente che mi soddisfacesse. Al che ho iniziato a fare ricerca e ho iniziato a scrivere...nessuno pensava che il bagno potesse essere unico oggetto di un blog evidentemente. E invece  Il progetto è nato così :) "

Simona - Bagnidalmondo

stefano pediconi

"Io parto dall' adorazione dell'hotel design. Scrivevo già articoli, più tecnici, da parecchio tempo. Ho trovato nel blog uno strumento perfetto per poter condividere maggiormente idee e spunti creativi e innovativi e, studiando web writing come un matto, mi sono appassionato ancora di più alla scrittura, tanto che a volte manderei all'aria le scocciature dello studio per dedicarmi solo al blog. In più, c'è da dire che ho scoperto un'intera famiglia di creativi, non solo in quelli che, come noi, si occupano di design ma in tanti blogger che si occupano degli argomenti più svariati che, peraltro, hanno di fondo una spiccata positività, che non fa male per niente! E aggiungo che mi ritrovo benissimo in uno strumento, come il blog, in cui sono libero di dire quello che penso senza condizionamenti e pubblicare liberamente le mie idee non convenzionali Riguardo alla progettazione nell'hotellerie e nelle SPA c'è troppa "fuffa" in giro, io la vedo diversamente e lo dico nel blog senza preoccuparmi che non piaccia a qualcuno e auspicandomi di trovare nuovi clienti che la pensino allo stesso modo."
Stefano -  Hotel Design

roberta borelli

"Il mio nasce in un momento di passaggio di vita: avevo appena avuto un figlio e cambiato città, ma non volevo abbandonare la mia professione di architetto e interior designer. Il blog è stato un modo per dar sfogo alle mie passioni, aggiornarmi sulle ultime tendenze e creare nel frattempo un portfolio online che mi desse visibilità. Il tutto dal mio home office!"

Roberta - Make Your Home

anna pompilio la kasa imperfetta

"Un anno dopo aver aperto il mio blog, ho scritto questo: " Provare a raccontare i luoghi (in antitesi ai non luoghi di Marc Augé) e la loro imperfezione, partendo dalle nostre case e allargando lo sguardo alle storie oltre la siepe.

Al di là della siepe il paesaggio è metropolitano, bisogna aguzzare lo sguardo e attraversare i muri di cemento per osservare la linea dell’orizzonte e provare a immaginare un futuro." 
Aggiungo che il design non è mestiere, ma passione e il blog è connessione ed equilibrio.
{ Un giorno, provando goffamente a spiegare il senso della Kasa Imperfetta a un non-lettore del blog dissi: “Ecco, si parla di case e giard
ini certo, ma non proprio in senso estetico o del puro design (che in tal caso sarebbe scandinavo con accenni provenzali) ma racconta piuttosto di case e giardini nella loro “terza dimensione”, non una casa ma un atelier d’artista, non un pavimento, ma un quadro, uno spezzone di pellicola, una pipa, un bistrot, un cappello a bombetta, un campo di grano in città. Insomma il mio Blog è così: entertainment, energia, anima. Fondamentalmente inutile”.}

Anna - La Kasa Imperfetta

giulia mandata la chaise bleue

"Il mio blog è nato per caso.
Mi sono sempre documentata sui blog di architettura e interior design perché li trovo più liberi e spontanei di molte riviste del settore. 


Un giorno ho provato a crearne un
o per capire come si facesse... Un' idea dopo l'altra, il blog è venuto fuori e ho iniziato a riempirlo delle cose che attiravano la mia attenzione e che mi emozionavano. Ho creato in modalità privata i profili sui vari social network e per errore ho condiviso quello di instagram. Di lì, piano piano ho preso coraggio e ho condiviso la mia Sedia Blu.

In qualche mese è diventato lo specchio di quello che mi piace, del mio stile, e spero possa diventare parte integrante della mia professione."

 

Giulia - La Chaise Bleue

 

 

A volte la nascita di un blog può coincidere anche ad un momento difficile o drammatico della nostra vita...

 

miche martini - spazi fluidiI motivi che mi hanno spinto ad aprire un blog d'interior design e feng shui?  Era il 2013 e arrivavo da due anni di pausa dalla professione d'interior designer e consulente feng shui che avevo lasciato per stanchezza e delusione dopo 14 anni di successo. Avevo cambiato lavoro, sono diventata mamma e...povera. Dovevo rimboccarmi subito le maniche, lavorando preferibilmente da casa per poter continuare a fare la mamma e ridurre le spese al massimo. Seguita da una professional coach ho deciso di puntare ancora una volta su di me e su quello che sapevo fare meglio. Ho cominciato con i social e subito dopo con il blog. Ambivo a un sito da anni ma non ero mai riuscita ad averlo. I motivi cambiano con il tempo: all'inizio è stata una necessità plurima: sentirmi attiva, imparare qualcosa di nuovo, ricrearmi un lavoro. Oggi è diverso, come Carlotta, ogni volta che scrivo metto in atto un processo di ricerca, arricchimento, documentazione e studio. Amo condividere tutto ciò con il pubblico che mi segue, incuriosito da temi come il feng shui, l'arredamento, l'architettura sostenibile e annessi. Avere un blog continua comunque ad essere un modo per mantenere e aumentare la mia visibilità ma anche per procedere in un processo di miglioramento continuo, sia in fatto di contenuti che di crescita professionale e personale...
Beh...non avrei mai pensato che il blog fosse così importante per me!! 

Michela - Spazi Fluidi

rosandra ferri mommo design

"Il mio purtroppo è nato in un momento terribile; cioè quando mia sorella minore stava morendo di cancro. Immergermi completamente in quelle immagini di stanze per bambini, colorate, allegre, mi riportava indietro all'infanzia spensierata, a quando io e lei, bambine, giocavamo insieme e poi guardavamo Candy Candy. Il blog per me è stato un anestetico per non sentire costantemente tutto quel dolore."
 

Rosandra - Mommo Design

 

 

 

 

 

Allooora... pensate ancora che avere un blog sia un' inutile perdita di tempo online? Un blog è vivo, parla delle tue passioni, ma anche di te, di quello che ami e che non ti piace. Il blog è, insomma, una parte di te.

 

| crediti fotografici cover |