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Ivory dream avorio vegetale

Ivory Dream, l'avorio vegetale.

Oggi vi presento una vera novitá nel campo dei rivestimenti: l'avorio vegetale, ne avete mai sentito parlare? Io mi ci sono imbattuta da poco e già lo amo!

Come tutti ormai saprete ho un green spirit (vagamente ridicolizzato dal mio pollicino verdognolo) atto a ricercare costantemente soluzioni ecologiche ed eco-compatibili per la casa e l'azienda di cui sto per parlarvi rispecchia tutti i parametri che trovo importanti per noi stessi e per l'ambiente

Spesso le belle notizie in materia di soluzioni "green" arrivano dall'estero, mentre Eprom, l'azienda produttrice di Ivory Dream, é italianissima è da sempre impegnata in soluzioni ecosostenibili per le nostre case.

Sappiamo tutti come viene ricavato l'avorio per statuette e ninnoli da turisti, mentre Eprom lavora in maniera totalmente cruelty free e questo ha catturato immediatamente la mia attenzione. Ma allora cos'é questo avorio vegetale? Semplicemente un seme. Ve lo sareste mai aspettati? Io no! 

Lavorando infatti il seme di Tagua, una palma originaria della Foresta Amazzonica, si ricava un materiale resistente e dall'aspetto molto similare all'avorio cui siamo abituati. Il seme viene raccolto a mano con cadenza annuale, senza recare quindi danni alla vegetazione. Per giunta per la raccolta viene impiegata rigorosamente popolazione locale, al fine di trasformare un progetto di forte impatto ecologico, in un progetto di una certa valenza etica.

Non da meno é da rimarcare come, grazie alla lavorazione e al ciclo di vita dell' avorio vegetale, due metri quadri di di Ivory Dream preservano un metro quadro di Foresta Amazzonica.

 

Leggero come il legno, ma resistente come la pietra, si presta perfettamente come rivestimento per pavimenti e pareti in egual misura.

Bellissimo e luminoso nella variante naturale, diventa caldo e vibrante nella versione toasted ed é anche possibile mixare le due varianti per ottenere la finitura più vicina ai nostri gusti.

Ivory Dream é disponibile nel formato "seed", dove il seme preserva la propria forma naturale, "button" dalla forma tonda e "random" a tassellino quadrangolare come da più classico mosaico.

L'avorio vegetale può essere abbinato al legno per originali geometrie o lasciato solo soletto per campire in maniera omogenea non solo pavimenti e pareti, ma anche tavoli e sedie e molto altro ancora.

Io lo trovo davvero stupendo, ma lasciate che via dia anche qualche dato: in relazione ad altri legni, è paragonabile a mogano ed ebano per quanto riguarda la conduzione di calore, mentre può venir paragonato al granito per quanto riguarda la resistenza.

Ah, la manutenzione dite? Niente di più semplice: panno umido e sapone neutro. 

Che altro dire? É eco-compatibile, eticamente corretto, ecologico e "buono" anche nei nostri confronti: trattandosi di un materiale naturale non contiene sostanze nocive che possono creare problemi respiratori e...é bello ed elegante. Guardiamo qualche foto?

 

Per maggiori info vi rimando al sito internet www.avoriovegetale.it da cui ho tratto info e immagini.